
5 aprile 2025
Parco Nazionale del Vesuvio
I cognoli di Ottaviano
Direttore
AAG Nicola Tirelli – 328.9382252
Tipologia di percorso
AR
Difficoltà
EE (Escursionisti Esperti)
Dislivello
circa 750 m
Durata
6:00 ore (incluse le soste)
Lunghezza
circa 16 km

Appuntamenti
ore 07.30
Raduno partecipanti, San Giorgio del Sannio (BN), Via Gustavo Bocchini, Scuola elementare I.C. Rita Levi Montalcini (Coordinate GPS: 41.0621897N, 14.8512677E).
ore 17.00
Orario presunto di fine escursione.
Itinerario
Sentiero nº1 Valle dell’Inferno e nº2 Lungo i Cognoli
Equipaggiamento
OBBLIGATORIA: Scarponi da Trekking/Alpinismo (suola Vibram o simile), torcia frontale, indumenti di protezione da freddo/pioggia/vento.
CONSIGLIATA: bastoni telescopici da trekking, dotazioni personali di acqua (possibile rifornirsi alla partenza), colazione a sacco, barrette energetiche, sali minerali, ricevitore GPS o smartphone con l’app GeoResQ installata, bussola cartografica (Suunto).
Partecipazione
Questa attività fa parte del programma di Alpinismo Giovanile ed è riservata ai soci di età inferiore ai 18 anni.
L’escursione è aperta sia a soci CAI che simpatizzanti muniti dell’idonea attrezzatura, previa sottoscrizione dell’assicurazione giornaliera obbligatoria comprensiva del Soccorso Alpino (costo 12,90 euro) ed invio al direttore d’escursione il modulo per la partecipazione all’attività sezionale debitamente compilato e firmato.
LL’escursione è aperta sia a soci CAI che ai simpatizzanti muniti dell’idonea attrezzatura, previa sottoscrizione dell’assicurazione giornaliera obbligatoria comprensiva del Soccorso Alpino (costo 12,90 euro) ed invio al direttore d’escursione il modulo per la partecipazione all’attività sezionale debitamente compilato e firmato.
L’escursione è adatta ad escursionisti mediamente allenati. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi entro e non oltre le ore 20:00 di venerdì 4 aprile 2025, contattando il direttore d’escursione.
La partecipazione all’escursione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata del programma dell’attività, come presentato nella scheda di escursione, e delle norme del “Regolamento di partecipazione alle attività Sociali” del C.A.I. di Benevento, disponibile all’indirizzo https://bit.ly/3wq5Ilo.
Avvertenze
a) I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l’itinerario in caso di necessità.
b) I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dall’escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.
Per info e adesioni contattare
Nicola Tirelli – 328.9382252
Descrizione del percorso

L’itinerario, molto panoramico, permette di godere degli scenari del Somma-Vesuvio più suggestivi e selvaggi, attraversando ambienti forestali di macchia, fino alla nuda roccia lavica.
Il punto di partenza è localizzato lungo la strada che dal Palazzo Mediceo di Ottaviano prosegue verso il complesso vulcanico. Una sbarra ad interdizione del traffico veicolare segna l’inizio del percorso, il primo tratto, comune con il sentiero n. 1, si snoda lungo tornanti asfaltati, per poi trasformarsi in un sentiero sterrato.

Il paesaggio vegetale consiste dapprima in una fitta pineta e poi in un bosco di castagno, ontano napoletano, acero napoletano, leccio, robinia. Tra gli uccelli nidificanti il minuto picchio rosso minore, raro e localizzato in Campania, che ha colonizzato il Parco del Vesuvio solo di recente. Dopo oltre 1 Km di cammino, in ripida salita, si raggiunge il Largo Angelo Prisco, dedicato al giovane finanziere assassinato dai bracconieri nel 1995.
Si svolta verso sinistra per sentiero che porta alla pianeggiante Valle dell’Inferno, da cui appare proprio di fronte il “Gran Cono” del Vesuvio. Al bivio, a destra, seguendo i cartelli e i segnavia, si continua tra altissime ginestre e si raggiungono delle spettacolari formazioni di lave “a corda” create dall’eruzione del 1929. Poco più in basso, nella roccia, si apre una fenditura lunga qualche decina di metri, in cui, con un po’ di attenzione, si può entrare. Sulle mappe figura come Spacco di Lava, ma la gente di Ottaviano da sempre la chiama ‘ncoppa ò taglie.
Da qui il sentiero prosegue per uno spettacolare crinale mediante una serie di spettacolari saliscendi su sabbia vulcanica a tratti un po’ aerei, ma sempre senza difficoltà tecniche. Con magnifici panorami sul Gran Cono, la Valle del Gigante, la pianura e l’Appennino campano, si supera un’ultima ripida rampa e si raggiunge la vetta dei Cognoli di Ottaviano 1112 m. per poi riscendere nella valle dell’inferno (da valutare in base al tempo e alle capacità dei partecipanti l’utilizzo della scorciatoia molto ripida chiamata “la camicaze”) e raggiungere il Cratere. Rientro per lo stesso percorso dell’andata.

criticità:
Da valutare in loco in base alle condizioni meteo.
